Emanuele: Come è possibile che io abbia così fame?
Emanuele racconta una fame emotiva che non ha un’ora precisa. Si attiva quando l’insoddisfazione cresce e le emozioni restano soffocate dentro di sé, fino a trasformarsi in una fame improvvisa e difficile da comprendere, tanto da chiedersi ogni volta: “com’è possibile che io sia così affamato?”. Cresciuto in un ambiente disfunzionale, dove esprimersi poteva rappresentare un rischio reale, Emanuele ha imparato presto a trattenere tutto. In casa perfino le porte che si aprivano potevano generare paura, e il cibo diventava una delle poche forme di conforto e comunicazione emotiva: un modo per calmare il dolore e sentirsi momentaneamente al sicuro. Nel tempo rabbia e ansia cronica hanno accompagnato la sua vita, insieme alla convinzione di valere meno a causa del proprio aspetto fisico, radicata fin dall’infanzia. Il cambiamento è iniziato quando ha trovato il coraggio di imporsi e di lasciare andare quella rabbia antica, iniziando a riconoscere che ogni esperienza poteva diventare insegnamento. La meditazione, l’esperienza in un monastero buddhista e il percorso Breaters stanno oggi accompagnando Emanuele in un cammino di libertà, oltre il giudizio su di sé e oltre il cibo usato per contenere le emozioni, verso una vita più aderente a ciò che sente di essere davvero. Iscriviti al nostro prossimo webinar gratuito 👉 https://it.breaters.com/webinar-live